Terapia junghiana

Terapia JunghianaLa terapia junghiana mira a illuminare le aree oscure della nostra psiche per favorire l’auto realizzazione. Grazie a una relazione stretta e dialettica tra l’analista e il paziente, si riescono a unire le parti coscienti e quelle inconsce, dando forma a un IO più genuino e a un autentico equilibrio emotivo.

Per gli analisti junghiani esiste nell’essere umano un’energia psichica, uno slancio vitale, che spinge l’individuo verso la propria realizzazione e crescita personale, con le parole di C. G. Jung, verso la sua “individuazione”.

La psicologia analitica, su cui si basa la terapia junghiana, prende in considerazione tutta la vita psichica del soggetto (passata, presente e futura) e tende ad orientare le intenzioni e le tensioni, verso la sua naturale destinazione (ovvero il proprio progetto della vita). Si focalizza sullo sviluppo dell’Io ma tende a farlo confluire in qualcosa di più vasto e profondo, il Sé. Un principio fondamentale della teoria junghiana si basa sul principio che ognuno di noi possiede una specifica energia (libido) che ci spingerebbe verso ciò che veramente siamo;  Jung definisce questo processo, come il processo di individuazione.